Il virus è un’incognita ma non per i mercati

Il nuovo Coronavirus COVID-19 continua a diffondersi e a essere un mistero, ma homo economicus ha già trovato le difese e il modo (forse) di guadagnarci.


L’impatto dei rallentamenti produttivi e distributivi, ancorché non ancora stimabile, certamente ci sarà: e infatti i grandi retailer (Apple, Adidas, Puma) hanno già messo le mani avanti: meglio, hanno suggerito, limitare le aspettative sui risultati di gestione dell’anno.


Se, però, si guardano le crisi sanitarie del passato, la dichiarazione di emergenza del World Health Organization (avvenuta il 30 gennaio) è, di solito, il punto di svolta e il momento per adottare, sotto il profilo delle scelte d’investimento, un approccio costruttivo. Storicamente, il free cash flow yield è il fattore d’investimento che si comporta meglio dopo le crisi sanitarie internazionali ed è quello che il nostro fondo Simplify 02 adotterà nei prossimi mesi.


Vediamo. L’andamento dei mercati in questi giorni sembra scontare l’annuncio di un ennesimo sostegno monetario al sistema minacciato dal cordone sanitario stretto intorno alla Cina. E’ probabile che il governo di Pechino lanci un vasto programma d’interventi a sostegno all’economia, dal supporto monetario (che favorisce le quotazioni dell’oro) alla statalizzazione delle industrie più colpite. La conseguenza immediata sarebbe un nuovo rally, non solo del mercato azionario ma un po’ di tutti i mercati. Certamente anche di quello dell’oro.


Negli Stati Uniti, i massicci interventi monetari della Federal Reserve sono finiti un mese e mezzo fa e i mercati, soprattutto quello obbligazionario, procedono con il pilota automatico. Nel breve termine, il mercato obbligazionario è tra i meno interessanti dato che la maggior parte delle emissioni ha rendimenti reali negativi. Per impiegare la cassa (e non subire gli effetti dei tassi negativi), Simplify 02 considera unicamente i Treasury (o Bund) come risk hedge temporaneo o i corporate bond ad alto rating. La componente high yield merita un ragionamento a parte, a cavallo tra il mercato obbligazionario e quello azionario.


L’asset allocation del fondo si posiziona nella parte meno volatile della curva di efficienza limitando l’esposizione ai mercati azionari e obbligazionari con un obiettivo di volatilità annua a 2,56. Entrambe le asset class presentano oggi inefficienze e fattori d’incertezza. Le alternative? Due: spostarsi lungo la curva di efficienza orientandosi verso investimenti più illiquidi e di lungo periodo, come stanno facendo alcuni endowment universitari o fondi sovrani; oppure, combinare le asset class in modo che le componenti di rischio si neutralizzino (almeno in parte) reciprocamente ferma restando la coerenza con gli obiettivi di bassa volatilità e rendimento.


Simplify 02 ha scelto la seconda opzione affiancando a investimenti strategici e tattici in azioni, investimenti in oro e Treasury (questi ultimi negoziati attivamente al pari delle azioni).


La ripartizione attuale del portafoglio è la seguente:

• Azioni Europa nette: 5,678%;

• Azioni USA nette: 6,985%;

• Oro: 14,71%;

• Treasury: 4,80%.


Un esempio di strategia equity market neutral seguita da Simplify 02 è long US ESG/short S&P500 che dall’inizio dell’anno ha reso circa l’1% con un’esposizione azionaria praticamente nulla.


Un’altra strategia market neutral è l’acquisto opportunistico di high yield bond. Questa, forse, è oggi l’asset class meno desiderata, ma se accuratamente selezionata e acquistata dopo un evento significativo sul capitale aziendale, ci sono concrete possibilità di ottenere un extra rendimento assoluto. Il titolo viene poi venduto prima che il valore si riallinei alla curva dei rendimenti.


Crediamo in questa strategia (che ha dato prova di efficacia in numerosi casi) ma non consideriamo l’high yield un buon investimento per il lungo periodo. Il peso della sua componente nel portafoglio di Simplify 02 è molto variabile: al momento è il 18,91%.


La performance del fattore strategico high yield bond (osservabile, come indice, su Bloomberg, HY_ARB Index), ha contribuito negli ultimi mesi in misura rilevante alla nostra performance e stiamo valutando di costruire un fondo dedicato. Nel caso, lo distribuiremo solo in reverse enquiry. Per le informazioni relative, rivolgersi al nostro amministratore (Finexis SA) o consultare il nostro sito internet (www.simplifypartners.com)





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